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Ho 300 capi nuovi e gli stocchisti me li vogliono pagare una miseria. È normale?

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Ho 300 capi nuovi e gli stocchisti me li vogliono pagare una miseria. È normale?

Buongiorno, ho un negozio di pronto moda donna e circa 300 capi che vorrei vendere in stock. La merce è recente, ma non trovo nessuno disposto ad acquistarla a cifre ragionevoli. Come posso fare?

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La risposta dello stocchista

Buongiorno,

il problema che descrive è abbastanza comune, soprattutto quando si tratta di piccoli quantitativi di pronto moda.

La prima cosa da considerare è che 300 capi possono rappresentare una quantità importante per un negozio, ma non necessariamente per uno stocchista.

Chi acquista deve valutare anche i costi del ritiro, del trasporto e della successiva rivendita. Su quantitativi limitati, questi costi possono incidere sensibilmente sul prezzo che è disposto a offrire.

C'è poi un secondo aspetto: la composizione dello stock.

Trecento capi assortiti tra molti modelli, colori e taglie residue hanno una possibilità di rivendita diversa rispetto a trecento capi distribuiti in pochi modelli con assortimenti completi.

Anche l'età della merce merita attenzione. Quattro stagioni non significano necessariamente che un capo sia fuori moda, ma nel pronto moda possono rappresentare un intervallo importante, soprattutto per articoli legati a tendenze particolari.

Arriviamo quindi alla questione del prezzo.

Lei parla di cifre ragionevoli, ma dobbiamo capire rispetto a quale riferimento. Il costo che ha sostenuto per acquistare la merce, il prezzo al pubblico e il valore che uno stocchista può riconoscere sono tre cose differenti.

Come le consiglierei di procedere?

Prima di cercare altri acquirenti, cercherei di capire perché quelli già contattati non hanno mostrato interesse. Il problema è la quantità, l'assortimento, l'età dei capi oppure il prezzo richiesto?

Sono situazioni differenti e richiedono soluzioni differenti.

Se il problema è soltanto la quantità, potrebbe essere più adatto un operatore locale, con costi di ritiro contenuti e una clientela interessata a piccoli lotti.

Se invece il problema è la composizione della merce o il prezzo atteso, cambiare acquirente potrebbe non essere sufficiente.

In ogni caso eviterei di considerare automaticamente troppo bassa un'offerta senza conoscere le possibilità effettive di rivendita dello stock.

L'obiettivo dovrebbe essere individuare un acquirente che abbia realmente mercato per quella merce, non semplicemente trovare qualcuno disposto a ritirarla.

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